TERAMO – La sede unica comunale negli uffici dell’ex Banca d’Italia? «Una follia», secondo l’assessore alla Pianificazione strategica Giacomo Agostinelli che commenta così la proposta lanciata dal Movimento 5 stelle. «Non solo sarebbe più costoso delle ipotesi attualmente al vaglio – spiega Agostinelli – ma ci sono delle criticità che chi ha lanciato la proposta non ha considerato: il vincolo della Soprintendenza ma anche i locali non adeguati alle normative di legge sugli spazi minimi per i dipendenti pubblici». E il referendum sul nuovo Teatro? «Anche noi sul nostro sito Teramo 2020 – conclude Agostinelli – abbiamo lanciato una consultazione popolare aperta a tutti, si possono votare le proposte già presenti, ma anche lasciare dei commenti, lanciando delle idee e delle ipotesi su altre sedi».
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